Immobili all’asta, vediamoci chiaro!

10 months ago Valentina Carmando 0

Il fenomeno dell’acquisto di immobili commerciali o residenziali all’asta è in costante crescita, questo grazie soprattutto al margine di risparmio che tale investimento ci permette di ottenere.

La scelta di avventurarsi in questo tipo di investimento deve essere ben ponderata e preparata. Di seguito vi forniremo le informazioni essenziali per ridurre al minimo i rischi.

Gli immobili all’asta devono essere obbligatoriamente pubblicizzati sia su quotidiani cartacei che sul web sul Portale delle Vendite pubbliche del Ministero della Giustizia, dove sono raccolte tutte le inserzioni dei Tribunali Italiani e sul sito del Notariato, nello specifico sul Portale delle vendite pubbliche Notarili.

Individuato l’immobile d’interesse è importante seguire alcuni step. Prima di tutto è fondamentale leggere con attenzione l’avviso di vendita dove saranno specificati informazioni sul bene in vendita, data, ora e luogo dell’asta, la base d’asta, la misura del rilancio minimo, la modalità di vendita, il termine ultimo per la presentazione delle offerte e il sito internet sul quale è pubblicata la perizia di stima del bene.

Per quanto riguarda quest’ultima, è importante leggerla con estrema attenzione e, se possibile, farla esaminare da un tecnico di fiducia che sarà in grado di verificare, tra le altre, anche la possibilità di sanare eventuali abusi edilizi.

Una volta certi dell’investimento che si vuole fare, è opportuno accertarsi di essere in possesso della somma di denaro necessaria per l’acquisto o, eventualmente di poter accendere un mutuo.

Che si tratti di beni immobili residenziali o commerciali è bene verificare se questi siano occupati da terzi ed eventualmente essere certi che nell’avviso di vendita sia previsto lo sgombero dell’immobile al momento dell’aggiudicazione dell’asta o alla firma del decreto da parte del giudice.

È possibile, e fortemente consigliato, visitare l’immobile prima dell’asta, in modo da rendersi conto personalmente delle condizioni in cui versa il bene e se ci sono eventuali problemi o situazioni non annoverati nella perizia. Per visitare l’immobile è sufficiente presentare richiesta on line al custode tramite il sito del ministero.

Per quanto riguarda la modalità di vendita è bene specificare che esistono due opzioni: vendita con o senza incanto.

Sia l’una che l’altra modalità prevedono che, in presenza di più offerenti, ci sia una gara.

In caso di vendita senza incanto l’offerta fatta è immediatamente impegnativa e definitiva quindi, se si è l’unico offerente, si è obbligati all’acquisto o si perde l’intera cauzione versata; nella vendita con incanto invece è possibile presentare un’offerta fino a dieci giorni successivi all’asta anche se non si è partecipato alla gara. Nel caso di vendita con incanto, se si è l’unico offerente e non si è partecipato alla gara, si perde solo un decimo della cauzione versata.

Concluse le fasi preliminari, nel luogo e nel giorno indicati nell’avviso di vendita, ogni partecipante all’asta dovrà presentare un’offerta in busta chiusa e senza segni di riconoscimento, contenente indicazioni sul prezzo offerto, la cauzione, che spesso è fissata intorno al 10% del valore dell’immobile (in caso di vincita della gara, la cauzione verrà sottratta al prezzo di vendita della casa) fotocopia dei propri documenti d’identità e del codice fiscale ed eventuali altri documenti specificati nel bando.

Offerte in forma anonima non vengono ritenute valide se non dando procura ad un avvocato.

Il tutto andrà consegnato direttamente alla cancelleria del tribunale o al professionista delegato dal giudice.

Chi si aggiudica l’asta ha tempo in genere sessanta giorni per concludere il pagamento, in caso contrario perderà la cauzione.

Oggi è molto più semplice prendere parte ad una gara, infatti è obbligatorio prevedere la gestione telematica o mista delle aste; le offerte vengono inviate telematicamente al Portale del Ministero e l’asta gestita da piattaforme software create da società riconosciute abilitate dal Ministero. Questa procedura garantisce uno svolgimento rapido ed efficace delle aste e rappresenta un ulteriore risparmio economico per i partecipanti che non devono raggiungere la sede dell’asta, potendo partecipare presso i notai locali collegati alla Piattaforma del Notariato.